26 luglio 2009

La Dama Giglio di Astolat

Ed oltre la pallida estensione del fiume
come un’audace veggente in estasi,
che contempli tutta la propria malasorte;
con un espressione vitrea,
guardò verso Camelot.
E sul finire del giorno
Mollò gli ormeggi e si distese:
l’ampio fiume la portò assai lontano,
la Signora di Shalott.”
Lord Alfred Tennyson, The Lady of Shalott

…Elaine inizia ad agire quando, innamorandosi,

prende coscienza di sé…

…E lo fa a proprio discapito…

E’ la ribellione..

Lei, che chiusa nel suo castello sognava…

Lei costantemente divisa tra il suo castello e il mondo esterno…

Tra sensualità e spiritualità…

Ignoto

Frammento tratto dal sito: Il Tempio della Ninfa

4 .:§commenti§:.:

  1. Anche io inizio ad agire quando prendo coscienza di me, proprio come Elaine. Succede raramente.

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  2. :) Ma..bisogna ammettere che quando accade..
    è uno scombussolamento mica da poco!!!XD

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  3. Ciaoooooooo!!! Che bello riaverti tra noi!
    Questo post è davvero incantevole, tesoro....
    Ed il tuo blog mi fa sempre sentire a casa...
    Un grande abbraccio!

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  4. Ciao tesoro caro :D
    Ogni tanto riemergo...
    Il post.... è un piccolo frammento di una storia che non conoscevo...
    Mi incuriosisce Elaine.. e la sua figura..
    l'essere respinta da un cavaliere...
    Perciò.. andrò a caccia di notizie..
    Sai che mi piace come scrivi, soprattutto perchè sono emozioni, sensazioni che parlano..
    Vengo presto a trovarti :)
    Un abbraccio carico d'affetto..
    hex

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.:§Grazie per i vostri pensieri§:.