“Lungo le due rive del fiume gelato si stendeva la cupa e tetra foresta di abeti, dai quali il vento aveva appena spazzato il manto di brina. Nella luce crepuscolare quegli alberi neri e sinistri sembravano inclinarsi l’uno verso l’altro. Un silenzio minaccioso incombeva sul paesaggio, privo di qualsiasi segno di vita o di movimento, e desolato e freddo al punto da non poter ispirare che un solo sentimento: quello della più triste malinconia. E nello stesso tempo pareva che da quel paesaggio trapelasse una specie di riso, un riso ben più spaventoso di qualsiasi malinconia o tristezza, un riso tragico, come quello di una sfinge, un riso agghiacciante più della brina e che rammentava l’incombere minaccioso dell’ineluttabile. Era la saggezza potente e impenetrabile dell’eternità che irrideva alla vita, la sua futilità e agli sforzi degli uomini. Era il wild, il selvaggio wild delle spietatamente gelide terre del nord.”
Jack london, Zanna bianca







tesorina, non sei mai sola, la tua sorellina acquisita sarà sempre accanto al tuo cuore! ^^
RispondiEliminaTVB
fairy
Ciao Hex,
RispondiEliminati ho aggiunta al mio blog, cercando di ricordarmi di passar a trovarti XD No dai, cercherò di passar di qui di tanto in tanto. Baci :*